Quali saranno le conseguenze per il Ticino dell'eventuale approvazione popolare dell'aumento a 100 franchi della vignetta autostradale? La realizzazione, per esempio, del collegamento N2-N13 sarà assicurata? Questi e altri i quesiti che il deputato del Ppd Franco Denti pone con un'interpellanza al Consiglio di Stato in vista della votazione del prossimo 24 novembre. Qualora i cittadini dovessero dare il proprio assenso all'incremento del prezzo della vignetta, la Confederazione "avrà maggiori introiti per circa 300 milioni di cui cento saranno destinati alla gestione e alla manutenzione delle strade e 200 saranno reinvestiti nella rete stradale", rileva Denti. Gli attuali progetti di investimento nella rete stradale "ammontano a circa 8-10 miliardi ed è legittimo chiedersi quali di questi progetti saranno realizzati".
Al governo il granconsigliere popolare democratico chiede se gli introiti supplementari derivanti dall'aumento della vignetta permetteranno di contribuire direttamente "alla lotta contro i ricorrenti ingorghi" sull'autostrada Lugano-Chiasso. Se sì, a partire da quando allora "potremo sperare che la Confederazione investirà questi proventi supplementari?". E ancora: "Dato che ci sono 4 miliardi a disposizione per vent'anni e già 8-10 miliardi per progetti di costruzione presentati dai Cantoni, con tre circonvallazioni prioritarie (Le Locle, Chaux-de-Fonds, Näfels per un ammontare totale di 1,2 miliardi)", Denti chiede se la realizzazione in Ticino del collegamento N2-N13 "sia davvero assicurata con l'aumento della vignetta a 100 franchi". Quali sono poi globalmente, per il nostro cantone, "i principali benefici diretti dall'aumento del prezzo della vignetta?". Nel caso vi fossero benefici finanziari per il Cantone, come saranno reinvestiti? Quanti milioni "pagheranno in più gli utenti/cittadini ticinesi in seguito all'aumento del prezzo della vignetta?". Qualora l'incremento fosse respinto dal popolo, il Consiglio di Stato "sarà di preavviso favorevole all'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Felix Müri che propone l'entrata in vigore del Decreto sulla rete stradale?".