In vista della votazione del 24 novembre il deputato PPD interroga il Consiglio di Stato
BELLINZONA - Il prossimo 24 novembre, il popolo svizzero sarà chiamato ad esprimersi sull'aumento della vignetta autostradale a 100 franchi. Franco Denti, deputato PPD in Gran Consiglio, ha presentato un'interpellanza al Consiglio di Stato, in cui chiede di specificare quali saranno le conseguenze se il popolo dovesse accettare l'aumento. In particolare, secondo Denti è importante sapere se, dopo l'eventuale approvazione, la realizzazione del collegamento veloce del Locarnese è assicurata e quali saranno le ricadute positive per il Cantone.
"Dovesse il Sovrano dare il proprio assenso, la Confederazione avrà maggiori introiti per ca. 300 milioni, di cui 100 saranno destinati alla gestione e manutenzione delle strade e 200 saranno reinvestiti nella rete stradale", scrive nell'atto parlamentare Denti. "Sull'arco di 20 anni, i 200 milioni destinati alla rete stradale, ammonteranno a ben 4 miliardi. Gli attuali progetti di investimento nella rete stradale ammontano a ca. 8-10 miliardi ed è legittimo chiedersi quali di questi progetti saranno realizzati".
I progetti già inseriti nel decreto e quindi finanziati sono la circonvallazione di Le Locle, Chaux-de-Fonds e Näfels per un totale di circa 1.2 miliardi. Per quanto riguarda gli altri progetti, in totale ventidue, il Governo non fornisce altre informazioni. Il Ticino è interessato particolarmente a due di questi progetti: il collegamento velo del Locarnese e la circonvallazione di Stabio fino al confine di Gaggiolo. La stima approssimativa dei costi per il primo è di un miliardo con fattibilità 2014/2015, mentre per il secondo è di 170 milioni (il progetto è già definitivo).
"Il risparmio per le casse del Cantone dovuto alla ripresa da parte della Confederazione è di 11.12 milioni (manutenzione) - spiega Denti - ma si riduce a 10.18 a causa dei contributi federali. Con l'eventuale aumento della vignetta autostradale - prosegue Denti - i ticinesi pagheranno ca. 11/15 milioni in più all'anno e il predetto risparmio diventa marginale. In teoria, con il decreto sulla rete stradale, il Ticino risparmierà 1.2 mia per i progetti di costruzione "Magadino" e "Stabio" nel caso queste tratte fossero realizzate con i 4 miliardi a disposizione tra il 2016 e il 2036".
Allo stato attuale delle cose dunque, gli investimenti promessi superano già gli 8/10 milardi. "Il Consigliere nazionale Felix Müri ritiene che sia possibile realizzare tutti progetti di rete stradale senza aumentare la vignetta autostradale e in tal senso ha inoltrato un'iniziativa parlamentare al Consiglio federale" aggiunge Denti.
Le domande al Consiglio di Stato
1. Gli introiti supplementari ricavati dall'aumento della vignetta permetteranno di contribuire direttamente alla lotta contro i ricorrenti ingorghi sull'autostrada Lugano-Chiasso? In caso affermativo, a partire da quando potremo sperare che la Confederazione investirà i proventi supplementari ricavati dalla vignetta in questa incombenza?
2. Dato che ci sono 4 mia a disposizione per vent'anni e già 8/10 mia di progetti di costruzione presentati dai cantoni, con 3 circonvallazioni prioritarie (Le Locle, Chaux-de-Fonds, Näfels per un ammontare totale di 1.2 mia), chiedo se la realizzazione del collegamento N2-N13 sia davvero assicurata con l'aumento della vignetta a 100 franchi?
3. Quali sono globalmente, per il Cantone, i principali benefici diretti dall'aumento a 100 franchi del prezzo della vignetta? Nel caso vi fossero benefici finanziari per il Cantone, come saranno reinvestiti?
4. Quanti milioni pagheranno in più gli utenti/cittadini ticinesi in seguito all'aumento del prezzo della vignetta?
5. Nel caso in cui l'aumento della vignetta fosse respinto dal popolo sovrano, il Consiglio di Stato sarà di preavviso favorevole all'iniziativa parlamentare del Consigliere nazionale Felix Müri che propone l'entrata in vigore del Decreto sulla rete stradale?