Sono Sergio Savoia, Franco Denti e Tamara Merlo i primi tre Verdi del Ticino ufficialmente in lista per le elezioni federali di ottobre. È quanto emerso l'altra sera dalla riunione di direzione del movimento nella quale è stata anche valutata la possibile candidatura della deputata Michela Delco' Petralli, ancora indecisa. Come confermato ai microfoni di 'Radio Fiume Ticino' dal coordinatore di movimento Savoia, alcuni dei cavalli di battaglia della prossima campagna elettorale saranno lavoro, ambiente, territorio e tutela della specificità ticinese. «Abbiamo cercato di fare una lista forte – ha dichiarato Merlo all'emittente locarnese –, una lista che tenga conto dei risultati alle Cantonali. Cercheremo poi, per quanto possibile, di rispettare una giusta distribuzione nelle regioni, e ovviamente un'equilibrata rappresentanza maschile e femminile». Il capogruppo in Gran Consiglio Francesco Maggi non si metterà in gioco questa volta? «Purtroppo no. Ha speso molto per la campagna in occasione delle elezioni cantonali e per impegni personali e professionali, ha chiesto di non essere in prima linea a ottobre, assicurando comunque il suo aiuto alla campagna». E una congiunzione con la lista dei socialisti? «Non abbiamo ancora abbordato l'argomento. La nostra lista si presenta al nostro elettorato e ci presentiamo con la nostra identità. Se ci saranno delle congiunzioni, nulla di tutto ciò sarà in discussione. Ora come ora mi auguro che chi ha votato la lista dei Verdi per il Consiglio di Stato possa ripresentarsi ai seggi in ottobre con la lista dei Verdi in mano e confermare il risultato».
Salario minimo: via alla campagna Inserire nella Costituzione cantonale il principio secondo cui "ogni persona ha diritto a un salario minimo che le assicuri un tenore di vita dignitoso". Ieri si è formalmente presentato il comitato a sostegno dell'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino", al voto il prossimo 14 giugno. Oltre agli ecologisti, nel comitato siedono esponenti di altri schieramenti. Tra questi la capogruppo del Ps Pelin Kandemir Bordoli e quello della Lega Daniele Caverzasio.