L'errore medico alla clinica Sant'Anna. Non c'è chiarezza su un obbligo di notifica alla giustizia da parte della struttura sanitaria
L'inchiesta penale sulle mastectomie effettuate per errore alla Sant'Anna di Sorengo è stata così aperta lo scorso maggio. Ad avviarla è stato però il ricorso della vittima alla giustizia e non un'autodenuncia fatta dal medico presunto responsabile. Un fatto che non può che colpire, unitamente all'assenza di una segnalazione da parte della clinica, a seguito della vicenda.
Eppure, proprio su questo punto cruciale, la legge sanitaria attualmente in vigore non è chiara. A evidenziarlo è Franco Denti, presidente dell'Ordine dei medici del canton Ticino (OMCT), a cui abbiamo sottoposto la questione.
Il presidente dell'OMCT esprime quindi tutta la sua solidarietà alla donna che ha subìto le conseguenze di un simile errore medico. Ma adesso come intende procedere l'Ordine in relazione a questa vicenda?
La cronaca ticinese, fortunatamente, non riferisce spesso su disfunzioni gravi come quella avvenuta nel luglio del 2014 alla Sant'Anna. Tuttavia episodi del genere, per quanto rari, finiscono puntualmente per diffondere interrogativi fra i pazienti e nell'opinione pubblica in genere. Come intende muoversi l'OMCT per monitorare la situazione e rassicurare la popolazione? Per Franco Denti, la riflessione va incentrata sui ritmi intensi e sulla tensione al rendimento che, anche in Ticino, incide sulle attività delle strutture medico-ospedaliere.