L'Ordine dei Medici con uno studio critica l'attuale sistema di attribuzione dei sussidi di cassa malati e lancia una proposta alternativa
"Con la nostra proposta il Cantone potrebbe risparmiare 60 milioni di franchi: all'anno". Franco Denti dixit.
Tempi duri per la riforma dei sussidi di cassa malati, o taglio lineare, come i detrattori chiamano la proposta approvata giusto qualche mese fa dal Gran Consiglio. Non bastava il referendum lanciato dal partito socialista. Adesso ci si è messo pure uno studio commissionato dall'Ordine dei Medici, che spiega perché è l'intero sistema dei sussidi a non funzionare.
E con la riforma targata Paolo Beltraminelli, racconta Bruno Cereghetti, la faccenda non fa che peggiorare. L'ordine, già che c'era, ha elaborato anche una proposta alternativa. Un sistema totalmente nuovo basato sul reddito imponibile federale.
Tempi duri per la riforma dei sussidi di cassa malati, o taglio lineare, come i detrattori chiamano la proposta approvata giusto qualche mese fa dal Gran Consiglio. Non bastava il referendum lanciato dal partito socialista. Adesso ci si è messo pure uno studio commissionato dall'Ordine dei Medici, che spiega perché è l'intero sistema dei sussidi a non funzionare.
E con la riforma targata Paolo Beltraminelli, racconta Bruno Cereghetti, la faccenda non fa che peggiorare. L'ordine, già che c'era, ha elaborato anche una proposta alternativa. Un sistema totalmente nuovo basato sul reddito imponibile federale.