Il deputato Franco Denti denuncia i "ritardi inammissibili" degli ETR 610 sulla tratta del San Gottardo
Si può ancora utilizzare il detto "puntuale come un treno svizzero"?
Secondo il deputato dei Verdi Franco Denti questo mito sta fortemente vacillando, soprattutto a seguito dell'introduzione, lo scorso 14 dicembre, di quindici nuovi treni di tipo ETR 610 che hanno sostituito i Cisalpino sulla tratta dal San Gottardo.
"Le aspettative per l'arrivo di questi nuovi convogli erano alte" scrive Franco Denti in un'interrogazione parlamentare inoltrata oggi al Governo.
"Si prometteva alla clientela un elevato confort grazie alla presenza di comodi posti a sedere con presa elettrica personale, un sistema di informazione ai clienti e spazi per i bagagli" prosegue Denti, citando un comunicato delle FFS.
"L'occasione è stata celebrata con l'inaugurazione in Ticino del primo ETR 610 di seconda generazione, nell'ambito dell'evento mediatico tenutosi il 7 agosto 2014 nel corso del quale le FFS hanno annunciato per il Ticino investimenti per oltre 1,5 miliardi di franchi" prosegue Denti. "Per l'evento mediatico il Consigliere di Stato Claudio Zali, il CEO FFD Andreas Meyer, insieme ad altri ospiti hanno effettuato un viaggio di prova con un treno ETR 610 di seconda generazione ad assetto variabile di ultima generazione tra Bellinzona e Lugano, dove lo hanno battezzato con il nome "Ticino"."
"Tutto bene, sennonché, a pochi mesi dall'entrata in servizio degli ETR 610, sono giunte le prime segnalazioni di lamentele" scrive il deputato dei Verdi. "Sembrerebbe che un treno ETR 610 che percorre l'asse nord-sud presenti regolarmente dei problemi tecnici i quali determinano ritardi inammissibili. Spesso i viaggiatori si ritrovano a perdere la coincidenza ad Arth-Goldau con l'InterRegio."
"Il nostro Paese è conosciuto in tutto il mondo per la qualità dei suoi trasporti pubblici" prosegue Denti. "Per godere di questa reputazione abbiamo investito molti soldi e molti ne investiremo ancora. La nostra politica dei trasporti è molto sensibile alla promozione del traffico ferroviario come alternativa a quello veicolare, anche per i benefici ambientali che ne derivano."
"Ritengo che garantire il funzionamento dei collegamenti ferroviari sia fondamentale e prioritario anche nel rispetto di tutti i passeggeri che si affidano alle FFS pagando cifre importanti, recentemente, proprio in occasione dell'introduzione del nuovo orario e dei nuovi convogli, maggiorate" scrive ancora Denti. "Per il Canton Ticino il collegamento ferroviario Nord-Sud è fondamentale: sia per i Ticinesi che si recano quotidianamente oltralpe per motivi professionali o di formazione, ma anche per tutti coloro che visitano il nostro Cantone per le vacanze."
Visto quanto precede, Franco Denti pone tre domande al Consiglio di Stato:
1. Di verificare presso le FFS la natura, l'entità, la frequenza e le cause dei problemi segnalati
2. Di chiedere alle FFS come intendono far fronte a questi disagi
3. Di riferire al Gran Consiglio mediante la risposta alla presente interrogazione