La Legge federale sull'assicurazione malattie va modifica al più presto. Lo chiede il deputato del Ppd, e presidente dell'Ordine ticinese dei medici, Franco Denti che ha depositato in tal senso una proposta di iniziativa cantonale urgente. Proposta sottoscritta dalla liberale radicale Polli, dall'Udc Chiesa, dai Verdi Delcò Petralli e Savoia, dal socialista Lepori e dai leghisti Foletti e Guerra. La parola al plenum del Gran Consiglio, che sull'iniziativa (l'ok sembra scontato) si pronuncerà domani. Indirizzata alle Camere federali, l'iniziativa mira a inserire nella LaMal alcuni articoli. Come quello che chiede che nell'ambito delle procedure di approvazione dei premi l'autorità federale "verifichi se le tariffe presentate garantiscono la solvibilità dell'assicuratore, la protezione degli assicurati contro gli abusi e l'equità tra i Cantoni". L'approvazione delle tariffe "è negata se i premi: non rispettano le prescrizioni legali; non coprono i costi corrispondenti nei rispettivi Cantoni; superano in modo inadeguato i costi corrispondenti nei rispettivi Cantoni; comportano riserve eccessive". In caso di mancata approvazione, l'autorità federale "stabilisce i provvedimenti da prendere, compreso l'obbligo di diminuzione o di aumento immediati delle tariffe proposte dagli assicuratori". E ancora: "Le eccedenze o le carenze di premio nei singoli Cantoni devono essere immediatamente compensate nel quadro della formazione e dell'approvazione dei premi degli anni successivi". Inoltre, l'autorità federale "pubblica annualmente il conto dei risultati della gestione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per sigolo Cantone e come dato aggregato federale".