Chiesti sostanziosi correttivi per ristabilire l'equità
Ci vogliono dei "correttivi di equità", è stato affermato con vigore questa mattina dai rappresentanti
dell'Ordine dei medici ticinesi in merito al problema dei premi di cassa malati versati in eccesso tra il 1996 al 2011 in diversi cantoni (tra cui Ticino, Vaud e Zurigo).
dell'Ordine dei medici ticinesi in merito al problema dei premi di cassa malati versati in eccesso tra il 1996 al 2011 in diversi cantoni (tra cui Ticino, Vaud e Zurigo).
Non bastano compensazioni dirette
Il riequilibrio, è stato sottolineato, deve corrispondere sia alla "totalità di quanto gli assicurati hanno versato in più o in meno nei singoli cantoni (e non solo ad una percentuale negoziata in modo arbitrario)" che al "periodo effettivo in cui questi disguidi appaiono manifesti", dunque non solo fino al 2011.
Inoltre i meccanismi di riequilibrio non devono passare attraverso ristorni finanziari diretti alle singole persone, ma devono orientarsi sulla formazione dei premi degli anni a venire, con il congelamento degli importi nei cantoni in cui si sono registrati dei pagamenti eccessivi, secondo quanto emerge dalla proposta lanciata a Mezzovico.
Invito alla Deputazione ticinese
"Siamo qui perché a noi sembra che a Berna si cerchi di fare l'ennesimo compromesso al livello più
basso possibile. E il rischio è che saranno messi a posto alcuni cantoni, come per esempio Vaud, ma noi ticinesi saremo ancora sacrificati", ha affermato il presidente Franco Denti. " E io ora spero che qualcuno, a livello di deputazione ticinese, possa fare propria questa proposta. Ora una proposta c'è", ha concluso Denti.
basso possibile. E il rischio è che saranno messi a posto alcuni cantoni, come per esempio Vaud, ma noi ticinesi saremo ancora sacrificati", ha affermato il presidente Franco Denti. " E io ora spero che qualcuno, a livello di deputazione ticinese, possa fare propria questa proposta. Ora una proposta c'è", ha concluso Denti.
Joe Pieracci
La proposta dei medici ticinesi in sintesi
"Non fare alchimie matematiche particolari. Metterci d'accordo su quante sono le riserve. Bloccare i pagamenti nei cantoni che hanno pagato di più e infine diluire nel tempo l'ammortamento"
(Franco Denti).
Paga sempre Pantalone
"Di queste tematiche sembra che non gliene freghi niente a nessuno ma alla fine chi paga? Pantalone, il cittadino, specialmente se ticinese. Noi vogliamo portare trasparenza. Questa è una risposta concreta in vista anche del mantenimento di un'alta qualità della vita nel nostro cantone".
(Franco Denti)