Per il ministro Berset il Ticino ha pagato 140 milioni di troppo. Il presidente dell'Ordine dei Medici: "Metodo di calcolo non chiaro. Berna sta cercando di ridurre i danni"
LUGANO - In Ticino, dal 1996 al 2011, sono stati pagati 140 milioni di franchi di troppo per l'assicurazione malattia. La cifra è stata comunicata dal consigliere federale Alain Berset in risposta a un'interrogazione del consigliere nazionale Ignazio Cassis. Una somma, ha chiarito Berset, che si ottiene applicando uno speciale calcolo approvato dai cantoni.
I 140 milioni corrispondono all'1,1% delle prestazioni versate nel periodo preso in considerazione e all'1% dei premi versati. In soldoni significa, secondo la stima che arriva da Palazzo federale, 27 franchi di troppo per ogni assicurato ticinese nel periodo 1996-2011. In base al progetto di restituzione dei premi versati in eccesso, che prevede di rimborsarne circa il 50%, ogni assicurato in Ticino doverebbe ricevere 35 franchi all'anno per sei anni, ha spiegato Berset.
Ma non tutti ovviamente sono d'accordo con le cifre fornite dal ministro della sanità. È il caso del presidente dell'Ordine dei Medici del Canton Ticino Franco Denti che spiega: "La risposta del Consigliere federale Berset va specificata meglio: infatti lui parla di 140 milioni pagati in più rispetto alla media svizzera e inoltre questi milioni sono stati determinati dopo aver utilizzato un nuovo metodo di calcolo non meglio specificato".
Nei mesi scorsi, riguardo il ristorno dei premi pagati in eccesso, l'Ordine dei Medici è stato chiaro: il Ticino in eccesso ha pagato 400 milioni. Infatti per Franco Denti, "questi 140 milioni non hanno nulla, o poco, a che fare rispetto ai dati reali costituiti da quanto realmente i ticinesi hanno pagato con i premi di cassa malati. Inutile dire che questa introduzione di un nuovo sistema di calcolo è stata fatta per cercare di ridurre il danno causato da questo modo di procedere perpetuato negli anni (1996-2011) ma continuato pure nel 2012/2013".
"Oltre il danno la beffa - conclude il dottor Denti -. Quanto detto dal Consigliere federale Alain Berset è stato apparentemente approvato dai Cantoni (intesi come Conferenza dei Direttori Cantonali della Sanità) e quindi anche legittimato dai rispettivi Consigli di Stato. Sarebbe interessante conoscere quale è stata la posizione in merito del nostro Governo".