L'incontro fondativo è previsto per il 12 novembre. Lo scopo? "Avviare una nuova azione politica riformista, sociale ed ecologica"
LUGANO - Una nuova associazione sta per venire alla luce: si tratta di "Noi", la cui fondazione è prevista per il 12 novembre. L'incontro si terrà a partire dalle 20.30, in un luogo ancora da definire, alla presenza dei promotori, ovvero la quasi totalità degli esponenti di spicco dei Verdi del Ticino: Franco Denti (primo promotore e portavoce), Sergio Savoia, Tamara Merlo, Maristella Patuzzi, Elisabetta Gianella e Mauro Medolago.
"Noi" nasce con lo scopo di "avviare una nuova azione politica valorizzando la ricca tradizione riformista, sociale ed ecologica del nostro Cantone". I sottoscrittori promotori affermano di rappresentare "un gruppo di persone che intende portare avanti una riflessione finalmente centrata sui temi e non sulle dinamiche interne a un partito". I vari schieramenti di sinistra e centro, in seguito all'avanzata della destra in Ticino, hanno scelto la via "dell'arroccamento impaurito, borioso e settario. O, peggio, quello di un impossibile ritorno al passato". Tutto ciò, secondo "Noi", a scapito della difesa dell'ambiente, della salute, della socialità, dell'istruzione, dei trasporti e delle scelte energetiche.
"L'entrata in vigore della libera circolazione e degli accordi bilaterali ha per anni spiazzato una parte della "corrente" sociale di questo Cantone che ha fatto finta di non vederne i caratteri problematici: quelli di sfida, di riposizionamento strategico dei sistemi economici e sociali". Non si può fare finta di nulla, affermano i promotori, anzi bisogna schierarsi a favore "della dignità dell'essere umano come individuo, il primato delle comunità sulla finanza e sulle tecnocrazie, la tutela e l'affermazione dei suoi diritti fondamentali (come per esempio il lavoro) e il riconoscimento del valore supremo della vita unica, irripetibile, senza mai dimenticare la protezione della natura e dell'ambiente da cui siamo e saremo per sempre dipendenti".
L'appello viene rivolto ai cittadini che si ritrovano in questi valori: "Senza ideologia possiamo farcela, senza ideali no, consapevoli del fatto che le culture politiche vere, sono plurali".