«Per noi la congiunzione con il PS significherebbe regalare loro un seggio», ha detto il coordinatore. Un sacrificio che gli ecologisti potrebbero sopportare, sì, ma solo in cambio dell'appoggio alla sua candidatura.
Si continuerà a negoziare circa una possibile congiunzione delle liste tra socialisti e Verdi alle elezioni nazionali di ottobre. Sabato, durante l'assemblea straordinaria convocata per avallare le liste, gli ecologisti hanno approvato l'attribuzione di un mandato alla direzione per discutere con il PS dell'alleanza. I giochi sono ancora aperti, dunque, ma colpi di scena sono poco probabili visto che i Verdi hanno confermato praticamente all'unanimità la volontà di candidare Sergio Savoia al Consiglio degli Stati. «Agli Stati occorre rappresentare il Cantone, ma le due persone che abbiamo a Berna rappresentano lo stesso gruppo sociale. Mi candido forte del buon risultato personale ottenuto alle Cantonali, perché in una elezione di tipo maggioritario il peso dei partiti conta molta meno», ha detto il coordinatore. A proposito di Europa, Savoia ha ammesso di essere contrario all'attuale modello di Unione Europea, strizzando di fatto l'occhio ai socialisti .«Dico sì all'Europa dei popoli sovrani che possono codecidere, all'Europa dei diritti paritari; dico no invece all'Europa della finanza, con un cuore freddo e che massacra le popolazioni come quel la g reca». Nel suo discorso Savoia ha anche citato papa Francesco, pure lui contrario ai tecnocrati che decidono che cosa devono fare i popoli. A proposito di congiunzione, il timoniere dei Verdi ha ricordato che in caso di congiunzione «si finirebbe per regalare un secondo seggio al Nazionale al PS». Un sacrificio che i Verdi potrebbero sopportare in cambio del sostegno alla sua candidatura agli Stati. Durante l'assemblea di sabato è pure stata approvata la lista per il Nazionale. Ne fanno parte: Claudia Cappellini, consigliera comunale a Savosa; Claudia Crivelli-Barella; consigliera comunale a Mendrisio e già granconsigliera; Franco Denti, deputato in Parlamento, di Lugano; Elisabetta Gianella di Lugano, Tamara Merlo, deputata in Gran Consiglio, di Lugano; Sergio Savoia di Bellinzona; Andrea Stephani, consigliere comunale a Mendrisio; Pierluigi Zanchi, consigliere comunale a Locarno.