Nessun interesse da parte dei due deputati verdi in Gran Consiglio fuori dal progetto ad aderirvi. Delcò Petralli: “Non ne vedo lo scopo”. Maggi: “Non c’è posto per un’altra forza politica”. Mentre Gysin si toglie il sassolino...
LUGANO – Non sono mancati i commenti sulla nascita di “Noi”, l’associazione fondata da Franco Denti assieme ad altri sei esponenti dei Verdi (oltre a Denti, Sergio Savoia, Tamara Merlo, Maristella Patuzzi, Elisabetta Gianella e Mauro Medolago) e che ha fatto subito pensare a una futura scissione degli ecologisti.
Scissione che non sarebbe per ora in programma: siamo Verdi, ha dichiarato Denti nell’intervista a Liberatv (vedi suggeriti). “Prima vediamo se questa associazione trova consensi e partecipazione. Poi tra tre anni vedremo a che punto saremo arrivati...”
I primi commenti, da le pagine de LaRegione, sono arrivati dalla deputata Michela Delcò Petralli, possibile futura coordinatrice dei Verdi, e dal capogruppo Francesco Maggi, che hanno rivolto un saluto freddino alla neonata associazione. “Sono stata eletta in parlamento sulla lista dei Verdi – ha dichiarato Delcò Petralli –. E credo in questo partito, che ha ancora molto da dire e da fare. Non vedo dunque perché dovrei fondare o associarmi a un nuovo movimento. Detto ciò, auguro loro buon viaggio”. “A Sergio faccio gli auguri. Vedo però difficile che ci sia posto per un’altra forza politica nel panorama ticinese”, ha fatto eco Maggi anche lui dettosi non interessato ad aderire al progetto.
Tanto sintetico quanto caustico, invece, il commento affidato dall’ex deputata dei Verdi Greta Gysin a Facebook. “Finalmente svelato il mistero dietro al post, all'apparenza delirante, in cui Savoia parlava di una "triste e sinistra manovra dietro le tende". Parlava di Noi”.
Scissione che non sarebbe per ora in programma: siamo Verdi, ha dichiarato Denti nell’intervista a Liberatv (vedi suggeriti). “Prima vediamo se questa associazione trova consensi e partecipazione. Poi tra tre anni vedremo a che punto saremo arrivati...”
I primi commenti, da le pagine de LaRegione, sono arrivati dalla deputata Michela Delcò Petralli, possibile futura coordinatrice dei Verdi, e dal capogruppo Francesco Maggi, che hanno rivolto un saluto freddino alla neonata associazione. “Sono stata eletta in parlamento sulla lista dei Verdi – ha dichiarato Delcò Petralli –. E credo in questo partito, che ha ancora molto da dire e da fare. Non vedo dunque perché dovrei fondare o associarmi a un nuovo movimento. Detto ciò, auguro loro buon viaggio”. “A Sergio faccio gli auguri. Vedo però difficile che ci sia posto per un’altra forza politica nel panorama ticinese”, ha fatto eco Maggi anche lui dettosi non interessato ad aderire al progetto.
Tanto sintetico quanto caustico, invece, il commento affidato dall’ex deputata dei Verdi Greta Gysin a Facebook. “Finalmente svelato il mistero dietro al post, all'apparenza delirante, in cui Savoia parlava di una "triste e sinistra manovra dietro le tende". Parlava di Noi”.