Franco Denti e Paolo Sanvido sotto tiro, «riteniamo che questi commissari dovrebbero essere sostituiti»
BELLINZONA – È stata demandata alla speciale commissione pianificazione ospedaliera l'analisi dell'iniziativa popolare "Giù le mani dagli ospedali", depositata alla Cancelleria dello Stato lo scorso mese di giugno. «Una decisione saggia visto che l'iniziativa si propone, in diversi punti, quale alternativa alle proposte fin qui emerse del progetto di pianificazione ospedaliera», commenta il Movimento per il socialismo, la formazione politica che ha lanciato l'iniziativa.
«Più critica è invece la nostra posizione in merito alla composizione della stessa commissione. Dobbiamo infatti innanzitutto constatare l'importante presenza di deputati che hanno legami con ambiti ospedalieri», continua la nota. «Tra i casi più evidenti citiamo quelli di Franco Denti, consulente presso la Clinica S. Anna di Sorengo e Ars Medica di Gravesano, di Paolo Sanvido, membro del consiglio di fondazione del Cardiocentro. Riteniamo che questi commissari dovrebbero essere sostituiti».
Ma non solo. La commissione oltre a discutere l'iniziativa MPS è chiamata anche ad analizzare la nuova pianificazione ospedaliera, che prevede fra l'altro il ridimensionamento degli ospedali di Faido e Acquarossa, spingendo la formazione di Pronzini a lanciare una petizione consegnata alcuni giorni fa.
«Sarebbe perciò auspicabile, ed è la proposta che formuliamo all'indirizzo del Gran Consiglio, che ai lavori della commissione speciale pianificazione ospedaliera prendesse parte anche Matteo Pronzini, deputato MPS», conclude il comunicato.
Attualmente Pronzini non fa parte di nessuna commissione, non formando l'MPS un gruppo parlamentare. Tuttavia l'allargamento di una commissione speciale ad un membro del Gran Consiglio che non fa parte di alcun gruppo è previsto dalle disposizioni di legge.