«Il grosso della manovra di rientro presentata dal Consiglio di Stato riguarda la socialità: di certo non appoggeremo altri tagli!». Il capogruppo socialista Ivo Durisch, subentrato in Gestione a Saverio Lurati, commenta così quanto pubblicato ieri dal ‘Corriere del Ticino’, secondo cui i capigruppo del Plr, del Ppd e della Lega, pur sostenendo la manovra, intendono presentare “misure aggiuntive”, a quelle di competenza parlamentare, “per 10-15 milioni, rigorosamente sul fronte delle uscite”. «Non capisco –riprende Durisch – come e dove si possano oggi apportare ulteriori tagli alla spesa senza privare i cittadini di importanti servizi: l’unica possibilità a livello di uscite potrebbe essere quella di risparmiare alcuni milioni versati alle cliniche private rivedendo i mandati nella pianificazione ospedaliera. Ad ogni modo il Ps durante l’estate approfondirà la manovra, che oggi non ci piace per niente, proponendo strade alternative per rispettare il freno al disavanzo. Ragioneremo quindi anche sulle entrate. Per esempio si potrebbero rivedere le deduzioni sociali che favoriscono le classi più abbienti. Oppure si potrebbe ritoccare il moltiplicatore cantonale». Quella dei capigruppo Plr, Ppd e Lega «mi sembra una fuga in avanti», dice Franco Denti. Oltretutto, aggiunge il deputato dei Verdi e membro della Gestione, «in commissione di eventuali misure aggiuntive non si è mai discusso concretamente, ci si è infatti lasciati con il proposito di riflettere durante l’estate sul pacchetto di rientro confezionato dal governo: alla ripresa dei lavori ogni gruppo avrebbe così formulato delle proposte e tratto le proprie conclusioni». Denti ritiene comunque che «non vi siano più margini di manovra alla voce uscite e ho già preannunciato in commissione, anche perché difficilmente tutte le nostre proposte verranno accolte, che stileremo un rapporto contrario alle misure prospettate dal Consiglio di Stato, misure che ancora una volta impongono sacrifici alle fasce più deboli della popolazione, a quelle che hanno bisogno di un aiuto sociale». Un rapporto unico Ps-Verdi? «Io non ho pregiudiziali, ma non do neppure per scontato che lo si farà, ora come ora propendo per un nostro rapporto».