Non è la causa principale, ma la scelta dello scorso novembre del Distretto PPD di Lugano di introdurre tre circondari elettorali ha giocato un ruolo di un certo rilievo nella decisione presa da almeno due uscenti su quattro di non ricandidarsi alle prossime elezioni cantonali.
Carlo Luigi Caimi lo ha messo nero su bianco. «Una scelta da me non condivisa che non è estranea alla mia decisione: la Città di Lugano avrà infatti a partire dal 2015 al massimo due rappresentanti PPD in
Gran Consiglio (oggi sono cinque). Dello stesso avviso Franco Denti: «Sicuramente si raccoglie quello che si è seminato. Io avevo proposto due circondari, ma la sezione non mi ha seguito».
Gran Consiglio (oggi sono cinque). Dello stesso avviso Franco Denti: «Sicuramente si raccoglie quello che si è seminato. Io avevo proposto due circondari, ma la sezione non mi ha seguito».
Denti ha dunque deciso di non ripresentarsi dopo quattro anni in Parlamento.
In lista non ci saranno nemmeno Francesca Bordoni, che dopo quattro anni di attività in Gran Consiglio ha
deciso di non sollecitare una nuova candidatura, e Armando Boneff che lascia dopo tre legislature.
deciso di non sollecitare una nuova candidatura, e Armando Boneff che lascia dopo tre legislature.
«Dopo dodici anni di permanenza ritengo sia utile garantire un ricambio anche al Parlamento cantonale con nuove forze che fortunatamente al mio partito non mancano» si legge in un comunicato stampa. Boneff non si allontana però dalla politica, affiancherà Petralli nel nuovo UP della sezione luganese.