Il progetto sta viaggiando sul binario giusto e infatti le Ferrovie federali svizzere (Ffs) hanno già confermato al Consiglio di Stato il loro interesse – che significa partecipazione finanziaria – al progetto ‘Ticinoticket’ dedicato ai turisti che giungono a Sud delle Alpi. L’idea è tanto semplice quanto funzionale: offrire trasporti pubblici gratuiti ai vacanzieri che scelgono il Ticino come destinazione. La cosa potrebbe diventare realtà con il transito dei primi treni – quest’autunno – sotto la nuova galleria di base del Gottardo. Il progetto coinvolge anche l’Azienda turistica ticinese, quale terzo partner (con Cantone e Ffs) dell’operazione ‘dormi in Ticino, viaggi gratis’. Una promozione non nuova in Svizzera; è già operativa a Basilea e in Engadina con un buon riscontro. Peraltro la ‘carta giornaliera’ gratis o a basso costo per i mezzi pubblici è da anni conosciuta dai numerosi turisti che si recano nelle principali città europee. Assodato, si direbbe, il progetto, come s’intende attuarlo? È quanto chiedono quattro deputati del Gran Consiglio tramite un’interrogazione inoltrata – si precisa – per “informarsi e informare la popolazione” sullo stato delle trattative con le Ffs, sulla tempistica, sugli scenari e via discorrendo. Primo firmatario è Franco Denti (Verdi), con lui sottoscrivono l’atto parlamentare Raffaele De Rosa (Ppd), Simone Ghisla (Ppd) e Michele Guerra (Lega). Ben undici le domande poste all’attenzione del governo, con riferimenti specifici ai tempi, come detto, ma anche ai criteri e parametri dell’iniziativa. Per dire, i quattro granconsiglieri chiedono: “Ci sono indicazioni se i turisti, sapendo di trovare un trasporto pubblico efficiente, partono già da casa con un mezzo collettivo?”. E anche, come s’intende finanziare il tutto? Tramite la tassa di soggiorno e se sì, “in che misura questa coprirebbe i costi dell’operazione e come verrebbe riscossa?”. I deputati in questione, a scanso di equivoci, condividono il principio dell’iniziativa, ma vogliono, diciamo così, capirla meglio. Come ad esempio, quanti soldi ci mettono le Ffs? E ancora, ci guadagneranno anche le valli? E infine, “quando è prevista l’entrata in vigore?”.