Denti presenta un'iniziativa urgente alle Camere per modificare la legge - Basta distorsioni
È ora di fare chiarezza nel calcolo dei premi di cassa malati e delle riserve degli assicuratori. Lo chiede il deputato del PPD Franco Denti, che ha presentato l'iniziativa cantonale all'indirizzo delle Camere federali per la modifica della LAMal. Denti è spalleggiato da rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in Gran Consiglio. E visto il carattere urgente della sua richiesta, l'Ufficio presidenziale ha deciso di inserire la discussione nella seduta di domani, l'ultima del 2013. L'iniziativa cantonale chiede di introdurre delle basi legali specifiche che consentano in primo luogo all'autorità federale di non approvare premi che si scostano dalla realtà del singolo Cantone per quanto riguarda i reali costi di gestione del sistema sanitario. In secondo luogo che permettano di obbligare gli assicuratori malattia a diminuire i premi "sovradimensionati" e, allo stesso modo, ad aumentarli nel caso siano «sottostimati». Oltre a ciò, con la modifica si introduce la possibilità per l'autorità federale di correggere i premi in modo immediato intervenendo nella formazione dei premi dell'anno successivo. «L'iniziativa ha preso le mosse dalla recente decisione del Nazionale di rinviare al Consiglio federale la Legge sulla sorveglianza degli assicuratori. Una decisione che ha fatto tornare tutto ai piedi della scala) spiega Denti. Senza lo strumento della legge sulla sorveglianza, la situazione di oggi che vede Cantoni pagare premi in eccesso, come appunto il Ticino, e altri premi inferiori rispetto ai reali costi sanitari non può essere risolta. Perché l'autorità federale non ha facoltà di intervenire sulla formazione dei premi. Ciò che permette "distorsioni inaccettabili sotto il profilo della giustizia verso la popolazione interna e dell'equità confederale» si sottolinea nell'iniziativa. Oltre a ciò, l'iniziativa introduce pure l'obbligo per la Confederazione di pubblicare annualmente il conto dei risultati della gestione dell'assicurazione di base obbligatoria delle cure medico-sanitarie per singolo Cantone. «Sostanzialmente si vuole più trasparenza nel sistema, soprattutto in un Cantone penalizzato da anni da un'iniqua distribuzione sia dei premi sia delle riserve» continua Denti. "In futuro bisogna evitare i travasi, resi possibili dall'opacità del sistema. Anche le casse saranno maggiormente responsabilizzate. Se Cantoni e assicuratori non dovessero trovare un accordo, spetterà al Consiglio federale stabilire i premi."