"Trattiamo il 70% dei problemi spendendo il 4% del budget" ha spiegato questa mattina il comitato del "sì alle cure di base" a Mezzovico
Tra i temi in votazione il prossimo 18 maggio c'è anche quello legato alle cure mediche di
base. E oggi il comitato ticinese del "Sì alle Cure Mediche di Base", ha indetto una conferenza stampa per spiegare le proprie ragioni.
base. E oggi il comitato ticinese del "Sì alle Cure Mediche di Base", ha indetto una conferenza stampa per spiegare le proprie ragioni.
Il presidente dell'Ordine cantonale dei medici Franco Denti ha spiegato che "Oggi nel Canton Ticino c'è un medico di famiglia o un pediatra ogni 1'500 abitanti, l'ideale sarebbe averne 1 ogni 1'000, e purtroppo questa situazione tenderà al peggioramento. Fra 20 anni infatti centomila ticinesi avranno più di 65 anni e l'8% avrà più di 85 anni. Senza dunque un intervento che assicuri anche in futuro il diritto a tutti i cittadini l'accesso alla medicina di famiglia, la situazione rischia di precipitare in fretta."
Il comitato ha inoltre sottolineato l'importanza della medicina di base, che si occupa di trattare il 70% dei casi, con un costo pari al 4% dell totale della spesa sanitaria.
Il testo in votazione il 18 maggio, ha spiegato il comitato, ancorerebbe nella Costituzione il diritto alle cure mediche di base per tutti, attribuendo a Confederazione e Cantoni il compito e l'obbligo di garantirla. Inoltre indicherebbe nuove prospettive di sviluppo interprofessionale e, promuoverebbe la formazione di nuovi giovani medici di famiglia, che oggi è sempre
meno frequentata.
meno frequentata.