Brutta sorpresa per gli assicurati svizzeri, in particolare i ticinesi. I premi di cassa malati aumenteranno infatti del 4,5%; per il Ticino il rincaro sarà oltre la media svizzera con il 5,7%. Questo nonostante la ferita ancora aperta del rimborso fuffa dei premi di cassa malati pagati in eccesso per anni.
Franco Denti, deputato dei Verdi e uno dei principali sostenitori di una riforma della LaMal, passando a un sistema di cassa malati unica, iniziativa bocciata nel 2014, commenta non senza mostrare una certa delusione.
Franco Denti, un ulteriore aumento dei premi di cassa malati…
Non è bello dirlo, ma l’avevo detto in tempi non sospetti, prima della votazione sulla cassa malati unica. E sono davvero dispiaciuto di aver avuto la conferma pratica. E così si continua a mettere le mani in tasca ai cittadini…
Non è bello dirlo, ma l’avevo detto in tempi non sospetti, prima della votazione sulla cassa malati unica. E sono davvero dispiaciuto di aver avuto la conferma pratica. E così si continua a mettere le mani in tasca ai cittadini…
…in particolar modo, ai ticinesi.
In misura minore forse agli altri anni, ma sembra che Berna si sia dimenticata di quanto successo negli ultimi anni con il Ticino. Che continua a subire una vera ingiustizia. La famosa riforma LaMal è stata venduta come la panacea di tutti i mali, ma il risultato è questo. Il fatto è che non cambia il problema di fondo, quando invece bisogna riformare del tutto la Lamal.
In misura minore forse agli altri anni, ma sembra che Berna si sia dimenticata di quanto successo negli ultimi anni con il Ticino. Che continua a subire una vera ingiustizia. La famosa riforma LaMal è stata venduta come la panacea di tutti i mali, ma il risultato è questo. Il fatto è che non cambia il problema di fondo, quando invece bisogna riformare del tutto la Lamal.
Quali sono le principali criticità di questo sistema?
Sarebbero tanti… Intanto i Cantoni hanno ancora meno autonomia e capacità di capire il sistema, quindi sono ancora più in difficoltà rispetto a prima. E poi è un sistema che non è più al passo con i tempi: ci sono sempre più anziani, le malattie e i rischi aumentano e il risultato è che i giovani sono costretti a pagare sempre di più, con la conseguenza che è un modello diventato insostenibile.
Sarebbero tanti… Intanto i Cantoni hanno ancora meno autonomia e capacità di capire il sistema, quindi sono ancora più in difficoltà rispetto a prima. E poi è un sistema che non è più al passo con i tempi: ci sono sempre più anziani, le malattie e i rischi aumentano e il risultato è che i giovani sono costretti a pagare sempre di più, con la conseguenza che è un modello diventato insostenibile.
Eppure prima delle votazioni cassamalatari come il Consigliere Nazionale Ignazio Cassis (Plr) sostenevano che i premi non sarebbero aumentati. Anzi, proprio poco prima della votazione erano pure leggermente diminuiti…
Succede sempre così prima di una votazione del genere, che caso… Purtroppo i fatti dimostrano che Cassis si sbagliava. Un errore che peserà sulle spalle dei ticinesi, ma anche del Cantone. Spero che nel 2017, quando si rivedrà il sistema di finanziamento per i cantoni, ci sia pure l’opportunità per ripensare alla LaMal. Certo oggi c’è poco da essere ottimisti…
Succede sempre così prima di una votazione del genere, che caso… Purtroppo i fatti dimostrano che Cassis si sbagliava. Un errore che peserà sulle spalle dei ticinesi, ma anche del Cantone. Spero che nel 2017, quando si rivedrà il sistema di finanziamento per i cantoni, ci sia pure l’opportunità per ripensare alla LaMal. Certo oggi c’è poco da essere ottimisti…