Da oggi è in circolazione un'iniziativa popolare per portare i cittadini di Lugano alle urne sui corsi di nuoto
Dopo la petizione contro l'eliminazione dei corsi di nuoto nelle scuole comunali di Lugano, che ha raccolto più di 2'500 firme, da oggi è in circolazione anche un'iniziativa popolare contro la decisione del Municipio.
A lanciarla sono due medici, Franco Denti e Mario Cavallini, e tre esponenti della società civile, l'istruttrice di salvataggio Gherda Villa, la mamma Sara Marielli e la coordinatrice degli iniziativisti Loredana Bernasconi-Gibelli.
L'iniziativa, denominata "Il nuoto non si tocca", verrà presentata ufficialmente domani.
L'obiettivo è quello di portare i cittadini di Lugano ad esprimersi sulla misura di risparmio decisa dal Municipio. Secondo gli iniziativisti, una città lacustre come Lugano non può permettersi di confinare il nuoto a una questione privata. Ciò andrebbe a discapito, come spesso succede in questi casi, delle classi più deboli". Inoltre, sostengono, "ogni cittadino dovrebbe essere in grado per lo meno in caso di emergenza di conoscere le tecniche più elementari per stare a galla". E infine, concludono, "il nuoto ha incontestate proprietà benefiche, anche terapeutiche."