Stampa ancora una volta gentilmente invitata a stare fuori dalla porta. Come per l’assemblea dei Verdi che si terrà a fine mese, ieri sera l’associazione ‘Noi’ ha tenuto la sua prima riunione a porte chiuse, ma... aperte al pubblico interessato a questo nuovo movimento, fondato dai parlamentari ecologisti Franco Denti, Elisabetta Gianella, Sergio Savoia, Tamara Merlo e Maristella Patuzzi (a cui si aggiunge Mauro Medolago). Mentre domani, sabato 14 novembre, scade il termine per l’inoltro delle candidature per il ruolo di coordinatore/trice del partito (già certa quella di Michela Delcò Petralli), a Lugano ieri sera il neonato movimento ha discusso della “possibilità di avviare una fase costituente per dare forma all’azione politica che intendiamo intraprendere”. Questo quanto annunciava il comunicato stampa di ieri, rimandando l’appuntamento con i giornalisti a lunedì prossimo. Anche se, a ben vedere, l’azione politica è già cosa fatta. Come dicevamo in apertura, buona parte dei soci fondatori siedono in Gran Consiglio. Possono quindi già farsi parte attiva, tramite atti parlamentari, delle richieste e delle proposte di ‘Noi’. Nella nota inviata alle redazioni, ne viene già anticipata una, che sarà per l’appunto “tradotta in atto parlamentare”: la creazione all’interno della Polizia cantonale “di una sezione che si dedichi al contrasto dei reati ambientali e alla protezione del territorio. Sezione che dovrebbe avere un punto di riferimento a specchio anche al Ministero pubblico”. Se questa non è azione politica...