Dopo la riconferma alla testa dell'Ordine dei medici e l'addio al PPD valuta il suo rilancio
Franco Denti è stato rieletto per acclamazione presidente dell'Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT) riunito in assemblea mercoledì sera a Manno. Un rinnovo della fiducia che, ha confermato raggiunto dal Corriere del Ticino, «mi ha fatto piacere». Ma Denti non è solo il numero uno dell'OMCT, ma anche deputato in Gran Consiglio, eletto sulle lista del PPD nel 2011 (quando era pure in lista per il Governo). Ma al PPD ha detto sostanzialmente addio decidendo di non ricandidarsi in polemica con la sezione di Lugano: «Sicuramente si raccoglie quello che si è seminato» era stata la sua polemica dichiarazione di rottura dopo che il partito ha introdotto tre circondari elettorali che di fatto per la Città di Lugano si traduce in un numero minore di candidati in Gran Consiglio: da cinque si passa a due. «Io avevo proposto due circondari, la sezione però non mi ha seguito». Sulla stessa linea anche il suo «nemico» Carlo Luigi Caimi. E come hanno preso il suo addio alla politica i suoi colleghi medici? gli abbiamo chiesto. La risposta è stata un po' una sorpresa: «Non ne abbiamo parlato e nessuno ha chiesto nulla.
Poi non è detto che io rinunci, non sono proprio ancora politicamente pensionabile». Sta valutando qualche opzione per ricandidarsi? «Diciamo che la tappa della presidenza dell'Ordine era una tappa importante, ora valuterò se a questa sia interessante accompagnare un impegno politico più attivo». Significherebbe andare a bussare ad altri partiti o movimenti? «Non credo che debba bussare più di quel tanto. Diciamo che per ora mi trovo piuttosto a respingere o tenere in stand-by le richieste». E chi l'ha cercata? «È ancora troppo presto, non c'è fretta, prima vediamo di risolvere la grana della Pianificazione ospedaliera». Denti altro non dice e non rimane che ipotizzare chi lo abbia cercato: la Lega, alla quale si è sempre detto che Denti fosse piuttosto vicino, oppure l'UDC, AreaLiberale (coalizzati per le elezioni con l'UDF) che formeranno la cosiddetta nuova destra?
Ma torniamo all'assemblea dell'OMCT. Esprimendosi a nome dell'Ordine Denti ha delineato gli obiettivi della corporazione che nei prossimi anni intende partecipare in modo sempre più attivo alla ridefinizione del sistema sanitario del Ticino «ponendosi come interlocutore di riferimento del corpo medico per tutti gli enti pubblici e privati che saranno chiamati a tracciare e mettere in pratica le linee guida della sanità dei prossimi anni». L'OMCT, anche in qualità di organo consultivo privilegiato del Consiglio di Stato, «si impegna a mettere a disposizione l'esperienza dei suoi membri per elaborare progetti atti a controllare il continuo aumento dei costi della salute e soprattutto per portare la necesssaria trasparenza in quest'ambito». Denti ha dichiarato la sua «disponibilità al dialogo con tutti i partner sociali per raggiungere questo inderogabile traguardo».
Poi non è detto che io rinunci, non sono proprio ancora politicamente pensionabile». Sta valutando qualche opzione per ricandidarsi? «Diciamo che la tappa della presidenza dell'Ordine era una tappa importante, ora valuterò se a questa sia interessante accompagnare un impegno politico più attivo». Significherebbe andare a bussare ad altri partiti o movimenti? «Non credo che debba bussare più di quel tanto. Diciamo che per ora mi trovo piuttosto a respingere o tenere in stand-by le richieste». E chi l'ha cercata? «È ancora troppo presto, non c'è fretta, prima vediamo di risolvere la grana della Pianificazione ospedaliera». Denti altro non dice e non rimane che ipotizzare chi lo abbia cercato: la Lega, alla quale si è sempre detto che Denti fosse piuttosto vicino, oppure l'UDC, AreaLiberale (coalizzati per le elezioni con l'UDF) che formeranno la cosiddetta nuova destra?
Ma torniamo all'assemblea dell'OMCT. Esprimendosi a nome dell'Ordine Denti ha delineato gli obiettivi della corporazione che nei prossimi anni intende partecipare in modo sempre più attivo alla ridefinizione del sistema sanitario del Ticino «ponendosi come interlocutore di riferimento del corpo medico per tutti gli enti pubblici e privati che saranno chiamati a tracciare e mettere in pratica le linee guida della sanità dei prossimi anni». L'OMCT, anche in qualità di organo consultivo privilegiato del Consiglio di Stato, «si impegna a mettere a disposizione l'esperienza dei suoi membri per elaborare progetti atti a controllare il continuo aumento dei costi della salute e soprattutto per portare la necesssaria trasparenza in quest'ambito». Denti ha dichiarato la sua «disponibilità al dialogo con tutti i partner sociali per raggiungere questo inderogabile traguardo».