Tra qualche settimana, esattamente domenica 21 agosto, circa 200 donne e uomini ticinesi accompagneranno in treno un’ottantina di malati in pellegrinaggio a Lourdes. Una tradizione, una bella storia ticinese, il pellegrinaggio diocesano a Lourdes si ripete da 59 anni.
Sono i volontari dell'ospitalità ticinese di Lourdes, quelli con la H, donne e uomini dai 17 anni in su, casalinghe, operai, impiegati, maestri, artigiani, avvocati, giornalisti, infermieri, assistenti di cura, medici e altri ancora, uniti dalla fede e dal desiderio di rendere concreta l'idea di volontariato, tipicamente cattolico, legato alla reciprocità, cioè di dare e ricevere.
Anche donare tempo a chi è più svantaggiato implica sempre sia un dare che un ricevere.
Infatti non è inusuale udire, spesso con tono di voce stupita, nel dopo pellegrinaggio e specie dai più giovani, frasi come: "sono venuto per donare e sono tornato con il sentimento di avere ricevuto molto molto di più”.
Infatti non è inusuale udire, spesso con tono di voce stupita, nel dopo pellegrinaggio e specie dai più giovani, frasi come: "sono venuto per donare e sono tornato con il sentimento di avere ricevuto molto molto di più”.
Spesso sentiamo pure dire "fa volontariato, lavora gratis, non è pagato". Nulla di tutto ciò, nel volontariato la gratuità non può e non deve coincidere con il prezzo zero, ma con un prezzo infinito.
Il volontariato è molto di più del prezzo zero e il denaro non è la merce adeguata per remunerarlo, non è una controprestazione e il non essere pagato è solo uno degli elementi che caratterizza il volontariato.
Il volontario non è un altruista, ma è una persona che ha capito che una buona vita richiede reciprocità. Non è uno che si sacrifica per il bene comune, anche se esiste anche questo aspetto, ma c'è sempre un dare e ricevere, non in misura equivalente.
Il volontario ha però colto che nella vita la propria felicità è quella degli altri e che non si può essere felici da soli.
Il volontariato è molto di più del prezzo zero e il denaro non è la merce adeguata per remunerarlo, non è una controprestazione e il non essere pagato è solo uno degli elementi che caratterizza il volontariato.
Il volontario non è un altruista, ma è una persona che ha capito che una buona vita richiede reciprocità. Non è uno che si sacrifica per il bene comune, anche se esiste anche questo aspetto, ma c'è sempre un dare e ricevere, non in misura equivalente.
Il volontario ha però colto che nella vita la propria felicità è quella degli altri e che non si può essere felici da soli.
Dobbiamo una grande riconoscenza a tutto il volontariato ticinese e dobbiamo essere fieri perché in Ticino c'è ancora anche questa realtà.
Buon viaggio Hospitalieri ticinesi di Lourdes
dr. med. Franco Denti
dr. med. Franco Denti
responsabile dei Medici del Pellegrinaggio di Lourdes