Piazza del Corriere: Bignasca dice "si"
La palla passa in mano al Municipio
La corsa alle elezioni di Lugano è lanciata. Ieri sera Piazza del Corriere ha ospitato un primo round di una corsa che, con il passare dei mesi, si farà sempre più serrata. Molto ruota attorno a quello che può essere definito il tridente formato da Marco Borradori, Patrizia Pesenti e completato dal sindaco in carica Giorgio Giudici. Giuliano Bignasca a promesso che la Lega presenterà la lista «entro fine novembre, magari anche prima». Ma non ha voluto chiarire se questa strategia sia stata definita anche con Giudici. E lui cosa farà? «Toccherà all'interessato esprimersi» ha detto la municipale Giovanna Masoni. La lista PLR non è ancora pronta, ma lei certamente ci sarà. Ed è battagliera: «Sono pronta a sfidare Borradori», aveva dichiarato nelle scorse settimane. Ieri ha precisato: «Intendevo dire che sono pronta a confrontarmi con chiunque». Per ora dispensa idee e proposte. L'ultima è la proposta di un «tavolo della crisi. Attorno a questo vedrei bene i rappresentanti delle banche, i sindacati, i bancari, ma anche fiscalisti ed economisti. Insomma un messaggio anticrisi». Una proposta che è sul tavolo del Municipio, che deve ora esprimersi». E Bignasca da che parte sta? «Sono d'accordo», ha detto il Nano, decisamente meno focoso, al punto che la stessa Masoni si è detta «un po' preoccupata nel vedere Bignasca darmi ragione». Poi Masoni ha detto che per rilanciare la piazza occorre una vera amnistia fiscale. Ma qui il Nano non ha reagito. A Piazza del Corriere, moderata da Gianni Righinetti, c'era anche un candidato vero alle comunali del 14 aprile 2013, nel senso che il suo nome è stato avallato dalla Sezione PPD: Franco Denti. A chi gli da del «filoleghista» ha risposto così: «Queste sono sciocchezze di chi si ostina a voler mettere delle etichette. D'altronde è il limite di questo Cantone che si ferma a queste cose senza affrontare i temi. Io in campagna elettorare intendo parlare delle questioni luganesi». E uno dei temi che, certamente tornerà alla ribalta è la tassa sul sacco. Cosa ne dice il capogruppo PS Martino Rossi? «Sono del parere che occorra un sistema bonus-malus», mentre Denti ha detto no. Idem Bignasca. Si è anche parlato di cultura e del LAC. Per Denti «c'è un buon contenitore, ora dobbiamo dargli un contenuto all'altezza». Il candidato PPD è andato oltre Daniele Finzi Pasca: «È l'unico valore aggiunto che ha la nostra città nel mondo. È riconosciuto ovunque e credo che verrebbe di corsa».