In corsa Franco Denti, Francesco Maggi, Tamara Merlo, Maristella Patuzzi e Sergio Savoia Con questa squadra i Verdi puntano ad un seggio in Governo – Il 24 gennaio il congresso
Un tridente maschile e due giovani donne. È questa la ricetta dei Verdi per la corsa al Consiglio di Stato. La lista ecologista, che verrà presentata ufficialmente questa mattina a Bellinzona, è composta (rigorosamente in ordine alfabetico) da Franco Denti , Francesco Maggi , Tamara Merlo , Maristella Patuzzi e Sergio Savoia . Con questo quintetto i Verdi lanciano la sfida per le elezioni del prossimo 19 aprile: l'obiettivo dichiarato è la conquista di un seggio in Consiglio di Stato.
Come era prevedibile tra i cinque candidati c'è anche il neoacquisto del partito, l'ex granconsigliere del PPD Denti (classe 1957) che ha lasciato la carica di parlamentare per tenere fede all'impegno sottoscritto all'inizio della legislatura con quello che era il suo partito. Con lui c'è anche Savoia (classe 1964), il coordinatore degli ecologisti che in realtà aveva già lanciato la sua candidatura in dicembre senza mai citare i Verdi e convocando poi i suoi sostenitori, perché, come aveva dichiarato al portale online www.cdt.ch , «per essere eletti serve un ampio sostegno». C'è poi un ecologista di lunga data, ovvero Maggi (classe 1961), in Gran Consiglio dal 2003 e dal 2011 capogruppo dei Verdi. In un primo tempo era circolata la voce che Maggi intendesse rinunciare alla ricandidatura, ma si vede che erano solo depistaggi. Anche Savoia, come Maggi, è in Parlamento dal 2003, ma fino al 2006 in rappresentanza del PS. Savoia e Maggi lavorano entrambi per il WWF, mentre Denti è medico ed è stato confermato recentemente alla testa dell'Ordine dei medici del Canton Ticino. La lista presenta poi due donne: si tratta di Tamara Merlo, classe 1968, presidente del Comitato cantonale dei Verdi e pure della direzione del partito. Merlo è di formazione avvocato ed è già stata candidata per il Consiglio comunale di Lugano nel 2008 e di lei dice «amo la natura e credo negli esseri umani. Penso sia importante far sentire la propria voce, ma soprattutto rimboccarsi le maniche e agire». Mentre Maristella Patuzzi (classe 1987) è responsabile dei Giovani Verdi, siede in Consiglio comunale a Lugano dal marzo del 2014, ma è soprattutto conosciuta per essere una violinista e una pianista affermata. Ha vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Come detto questa mattina questi nomi verranno presentati ufficialmente, mentre a dare il via libera definitivo sarà il congresso convocato per sabato 24 gennaio alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. Lo stesso iter lo seguirà la lista con i 90 candidati al Gran Consiglio. Quella dei Verdi è una lista numericamente sottocenerina. In realtà il partito aveva sollecitato anche la parlamentare di Bellinzona Michela Delcò Petralli a figurare sulla lista, ma, stando a nostre informazioni, l'interessata ha rinunciato spontaneamente per impegni professionali. Non ci sarà neppure uno dei neoacquisti dei Verdi, l'ex socialista Nadia Pittà, che sarà per contro in corsa il Gran Consiglio.
Come era prevedibile tra i cinque candidati c'è anche il neoacquisto del partito, l'ex granconsigliere del PPD Denti (classe 1957) che ha lasciato la carica di parlamentare per tenere fede all'impegno sottoscritto all'inizio della legislatura con quello che era il suo partito. Con lui c'è anche Savoia (classe 1964), il coordinatore degli ecologisti che in realtà aveva già lanciato la sua candidatura in dicembre senza mai citare i Verdi e convocando poi i suoi sostenitori, perché, come aveva dichiarato al portale online www.cdt.ch , «per essere eletti serve un ampio sostegno». C'è poi un ecologista di lunga data, ovvero Maggi (classe 1961), in Gran Consiglio dal 2003 e dal 2011 capogruppo dei Verdi. In un primo tempo era circolata la voce che Maggi intendesse rinunciare alla ricandidatura, ma si vede che erano solo depistaggi. Anche Savoia, come Maggi, è in Parlamento dal 2003, ma fino al 2006 in rappresentanza del PS. Savoia e Maggi lavorano entrambi per il WWF, mentre Denti è medico ed è stato confermato recentemente alla testa dell'Ordine dei medici del Canton Ticino. La lista presenta poi due donne: si tratta di Tamara Merlo, classe 1968, presidente del Comitato cantonale dei Verdi e pure della direzione del partito. Merlo è di formazione avvocato ed è già stata candidata per il Consiglio comunale di Lugano nel 2008 e di lei dice «amo la natura e credo negli esseri umani. Penso sia importante far sentire la propria voce, ma soprattutto rimboccarsi le maniche e agire». Mentre Maristella Patuzzi (classe 1987) è responsabile dei Giovani Verdi, siede in Consiglio comunale a Lugano dal marzo del 2014, ma è soprattutto conosciuta per essere una violinista e una pianista affermata. Ha vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Come detto questa mattina questi nomi verranno presentati ufficialmente, mentre a dare il via libera definitivo sarà il congresso convocato per sabato 24 gennaio alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. Lo stesso iter lo seguirà la lista con i 90 candidati al Gran Consiglio. Quella dei Verdi è una lista numericamente sottocenerina. In realtà il partito aveva sollecitato anche la parlamentare di Bellinzona Michela Delcò Petralli a figurare sulla lista, ma, stando a nostre informazioni, l'interessata ha rinunciato spontaneamente per impegni professionali. Non ci sarà neppure uno dei neoacquisti dei Verdi, l'ex socialista Nadia Pittà, che sarà per contro in corsa il Gran Consiglio.