Il portavoce e fondatore della nuova associazione: "Non siamo in contrapposizione né al partito né al gruppo parlamentare. Vogliamo coinvolgere la società civile con idee e progetti concreti attraverso ad esempio delle iniziative popolari"
BELLINZONA - "Nessuno strappo con i Verdi". Franco Denti, portavoce e fondatore dell'Associazione Noi, mette i puntini sulle "i" e spiega le ragioni che hanno spinto lui e altri esponenti di spicco del partito ecologista (Sergio Savoia, Tamara Merlo, Maristella Patuzzi, Elisabetta Gianella e Mauro Medolago) a lanciare questa "nuova azione politica". Una mossa che ovviamente crea speculazioni e trambusto nelle già agitate acque dei Verdi, impegnati nella difficile transizione che porterà alla nomina del nuovo coordinatore.
"Nessuno dei fondatori che siedono in Gran Consiglio – spiega Denti – è intenzionato ad andarsene dal gruppo parlamentare. Noi siamo stati eletti dal popolo sulla base di un programma di 19 pagine che abbiamo sottoscritto e che è stato approvato dal partito. Il gruppo deve dunque continuare a lavorare per la realizzazione di questo programma e finché questo accadrà non vedo nessun problema. Se poi in futuro la linea politica dovesse cambiare, si vedrà. L'Associazione Noi non si contrappone né al partito né al gruppo parlamentare. Sono anzi due percorsi che in futuro potrebbero anche integrarsi. Alla fine tutti noi puntiamo allo stesso obbiettivo che è il miglioramento della qualità di vita dei cittadini".
La partita per la scelta del futuro coordinatore dei Verdi resta dunque per il momento sullo sfondo. Anzi, Denti sottolinea che le due vicende non vanno mischiate. "L'assemblea è chiamata a scegliere un nuovo coordinatore o una nuova coordinatrice. Saranno valutazioni che andranno fatte sulla base dei programmi nelle prossime settimane".
Quanto agli scopi della nuova associazione – la cui prima riunione pubblica si terrà il 12 novembre a Lugano - il deputato afferma: "Io sono entrato in politica come rappresentante della società civile. Insieme agli altri fondatori abbiamo avuto l'idea di lanciare ed allargare una riflessione con i cittadini su temi che ci stanno a cuore come ad esempio il riformismo e l'economia sociale e l'ecologia. L'esito delle ultime elezioni cantonali e federali ci spinge a focalizzarci su queste tematiche. Io credo che la gente voglia sentir parlare di questi temi ma soprattutto voglia contribuire con idee e progetti concreti. Oltre al programma dei Verdi in Gran Consiglio credo che c'è spazio per portare avanti anche un discorso culturale. Lo spirito dell'associazione è quella dir raccogliere imput propositivi da portare al centro dell'agenda politica attraverso ad esempio delle iniziative popolari".
Infine, la domanda diretta: Denti esclude che in futuro questa associazione possa diventare un nuovo movimento? "Prima vediamo se questa associazione trova consensi e partecipazione. Poi tra tre anni vedremo a che punto saremo arrivati...".