«Il consigliere federale Berset ha mantenuto le promesse. Quando aveva chiesto agli iniziativisti di ritirare l'iniziativa "Sì alla medicina di famiglia", aveva offerto come contropartita 200 milioni per sostenere l'intero settore». È la reazione di Franco Denti, presidente dell'Ordine dei medici del Canton Ticino. «Posso dire, quindi, che siamo felici per questa decisione. Anche se siamo ben consci che si tratta solo di un "cerotto". Il problema non si risolve certamente in questo modo: occorrerebbe - come chiediamo da tempo - una revisione totale del Tarmed. Inoltre, da dove verranno questi 200 milioni? Con ogni probabilità verranno "tolti" ai medici specialisti. In questo senso comprendo la preoccupazione dell'FMH: togliere ad alcuni per dare ad altri rischia di creare una spaccatura all'interno del corpo medico svizzero. E capisco anche che possa dare fastidio un intervento di questo tipo da parte dello Stato. Ma, in fondo, se le due parti (FMH e assicuratori) non riescono a mettersi d'accordo, era necessario che il Consiglio federale facesse qualcosa".
Denti: -soddisfatti, ma è solo un "cerotto"- GdP