Questa mattina il Mattinonline ha raccolto la segnalazione di una lettrice a proposito dell’aumento dei premi di cassa malati. In poche parole, parte dell’aumento del premio, secondo la cassa malati, è dovuta alla compensazione che le stesse devono fare per i premi pagati in eccesso da alcuni cantoni, tra cui proprio il Ticino. E adesso i ticinesi, anziché pagare di meno per essere finalmente rimborsati (almeno parzialmente) dopo aver pagato per anni più del dovuto, si ritrovano un aumento di premio per “autocompensarsi”.
Franco Denti, presidente dell’Ordine dei Medici del Canton Ticino e deputato in GC per i Verdi, sembra una situazione assurda.
E lo è! Tra l’aumento di tasse della Confederazione e l’aumento dei premi di cassa malati, in pratica i ticinesi si stanno rimborsando da soli. A questo punto viene da pensare: per fortuna che la compensazione è solo parziale e non totale... altrimenti ci toccava pagare ancora di più.
E lo è! Tra l’aumento di tasse della Confederazione e l’aumento dei premi di cassa malati, in pratica i ticinesi si stanno rimborsando da soli. A questo punto viene da pensare: per fortuna che la compensazione è solo parziale e non totale... altrimenti ci toccava pagare ancora di più.
Ma come è possibile tutto questo?
Bisogna chiedere a Cassis (Plr). E’ stato lui che alle camere federali, dopo che Berset aveva confermato che ci sarebbe stata una compensazione per i Cantoni che avevano pagato premi in eccesso, che ha spinto affinché le casse malati potessero chiedere un aumento del premio apposta, facendo riserve per pagare i premi supplementari.
Bisogna chiedere a Cassis (Plr). E’ stato lui che alle camere federali, dopo che Berset aveva confermato che ci sarebbe stata una compensazione per i Cantoni che avevano pagato premi in eccesso, che ha spinto affinché le casse malati potessero chiedere un aumento del premio apposta, facendo riserve per pagare i premi supplementari.
I ticinesi “fregati” da un ticinese...
Bisogna dare atto al fatto che Cassis (Plr) non ha mai nascosto di lavorare per le casse malati. E quindi ha fatto i loro interessi. E potrà continuare a farli in Parlamento, essendo stato rieletto...
Bisogna dare atto al fatto che Cassis (Plr) non ha mai nascosto di lavorare per le casse malati. E quindi ha fatto i loro interessi. E potrà continuare a farli in Parlamento, essendo stato rieletto...
Con la bocciatura della cassa malati unica, sembra che la situazione non sarà comunque destinata a cambiare.
Rischia pure di peggiorare: le casse malati sembrano le vecchie regie federali, sistemi che col tempo sono diventati così complessi da essere poco trasparenti e costringere la politica a rimanerne fuori. L’unica speranza è la separazione Lamal – LCA, con le casse malati che dovranno decidere se fare solo assicurazione di base o le complementari. Ma sarà una battaglia particolarmente difficile: dalla nostra abbiamo a Berna Quadri e adesso Chiesa che in questo hanno mostrato ottime competenze.
Rischia pure di peggiorare: le casse malati sembrano le vecchie regie federali, sistemi che col tempo sono diventati così complessi da essere poco trasparenti e costringere la politica a rimanerne fuori. L’unica speranza è la separazione Lamal – LCA, con le casse malati che dovranno decidere se fare solo assicurazione di base o le complementari. Ma sarà una battaglia particolarmente difficile: dalla nostra abbiamo a Berna Quadri e adesso Chiesa che in questo hanno mostrato ottime competenze.