Dopo l'inserzione sui quotidiani del presidente dell'Ordine dei medici, l'ex compagno di partito spara a zero: "L'inganno era rafforzato dall'accettazione del Denti della carica di membro dell'UP di Lugano, che gli permetteva di "spiare" le nostre mosse"
BELLINZONA - Neppure il Natale ormai prossimo placa le polemiche nell'arena politica. Armando Boneff, infatti, attacca duramente l'ex compagno di partito Franco Denti. A riattizzare la diatriba l'inserzione pubblicitaria apparsa oggi sui quotidiani con cui il presidente dell'Ordine dei medici si è rivolto ai suoi elettori e simpatizzanti spiegando le ragioni del suo passaggio dal PPD ai Verdi.
Un 'inserzione andata di traverso a Boneff che, su Facebook, attacca: "Il Dottor Denti strizza l'occhio al suo potenziale elettorato (i voti si contano, non si pesano - lo sa benissimo) con un annuncio sui quotidiani. Niente di nuovo, dice ciò che direbbe chiunque per farsi bello. Peccato che si dimentichi di aver preso per i fondelli i suoi colleghi di partito rinviando sine die la decisione se ricandidarsi per il Gran Consiglio adducendo motivi professionali (mentre già trattava con la Lega e con i Verdi per concedersi al miglior offerente)".
"L'inganno - cannoneggia ancora il deputato PPD - era rafforzato dall'accettazione del Dott. Denti della carica di membro dell'UP del PPD di Lugano, che gli permetteva di "spiare" le mosse del partito. La lettera di dimissioni al PPD di Lugano è stata recapitata come un fulmine a ciel sereno la sera prima dell'annuncio ufficiale lasciando tutti sbigottiti. Questi sono fatti oggettivi, dimostrabili. Poi ciascuno tragga le proprie considerazioni".