Si sgrava così dal carico di lavoro dei casi meno gravi
Un modello ideale per gestire l'aumentato flusso dei pazienti ricevuti nei pronto soccorsi, arrivati a 125mila nel 2014. Pazienti soddisfatti. È positivo il bilancio stillato dall'EOC e dall'Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT) riguardante il Consultorio di medicina d'urgenza (CMU). Questo servizio, che a"anca il pronto soccorso nella presa a carico dei pazienti, garantisce cure di qualità e ridotti tempi d'attesa per i casi di minore gravità. Durante una conferenza stampa tenutasi ieri all'Ospedale italiano sono intervenuti il dr. Mattia Lepori, fautore del progetto CMU in Ticino, e il dr. Franco Denti, presidente dell'OMCT, per meglio chiarire le peculiarità di questo servizio.
Organizzazione I CMU sono aperti tutti i giorni, durante la giornata. Vi prestano servizio, insieme al personale infermieristico specializzato, un medico ospedaliero (durante la settimana) o un medico di base (nei festivi). Il loro principio è una migliore organizzazione dei !ussi dei pazienti nel pronto soccorso, per gestire al meglio i casi meno gravi.
Triage In base alla gravità della situazione, l'infermiere specializzato decide se mandare i pazienti in pronto soccorso o in CMU. Questa selezione, detta triage, viene fatta attraverso lo Swiss Emergency Triage Score, una scala con quattro livelli di urgenza. I pazienti con livello 1 o 2 (più gravi) vengono mandati al pronto soccorso. I pazienti con livello 3 o 4 (meno urgenti) ricevono le cure del CMU.
Vantaggi per il personale Come nota Franco Denti: «Il CMU ha permesso di dirottare il paziente giusto al posto giusto. Di conseguenza i pronto soccorsi delle strutture ospedaliere sono stati sgravati e hanno potuto dedicarsi maggiormente ai pazienti con vere emergenze ospedaliere». Finora oltre un quarto dei pazienti è stato infatti indirizzato presso i CMU. Un tale tipo di servizio permette ai medici ospedalieri di collaborare con i medici di territorio. «Si possono così formare i medici ospedalieri alla medicina ambulatoriale, avvicinandoli alla figura del medico di famiglia. Una figura di cui si comincia a soffrire la penuria in Svizzera» le parole di Mattia Lepori.
Vantaggi per i pazienti Un'inchiesta condotta con i pazienti che hanno usufruito dei CMU ha dato riscontri positivi: l'80% di loro ha infatti notato un miglioramento, sia in termini di tempi di attesa sia in termini di qualità delle cure, alta nonostante la maggior rapidità dei servizi. A confermarlo il fatto che la presa a carico medica entro 30 minuti è stata estesa all'85% dei pazienti, che le attese prolungate sono calate al 4% ed i reclami per i tempi d'attesa sono inferiori a una al mese.