Tra coloro che sabato hanno votato per Delcò Petralli c’era pure lui, Franco Denti, “primo promotore” dell’associazione ‘Noi’, costituitasi di recente e alla quale hanno aderito altri tre deputati ecologisti al Gran Consiglio: Savoia, Merlo e Maristella Patuzzi. Associazione che secondo taluni potrebbe sfociare in un partito e dunque nella separazione dai Verdi.
Stiamo al presente, perché ha sostenuto la candidatura di Delcò Petralli?
Perché, stando alle parole della neocoordinatrice, la linea politica non cambierà e quindi – dice Denti avvicinato dalla ‘Regione’ al termine dell’assemblea – mi aspetto che la nuova presidente dei Verdi porti avanti il programma di legislatura, che del resto ci siamo impegnati a rispettare con i cittadini che lo scorso aprile ci hanno votato. E uno dei punti del programma che sarei felicissimo di vedere realizzato è la creazione di una cassa malati cantonale o intercantonale.
Tuttavia quattro deputati dei Verdi su sei sono anche nell’associazione ‘Noi’, questo potrebbe incidere sull’attività del gruppo in Gran Consiglio?
No, di problemi io non ne vedo. D’altronde, ripeto, Delcò Petralli ha confermato la linea del partito. Oggi ho sentito dalla neopresidente anche delle proposte interessati: mi attendo che il nuovo gruppo dirigente le mantenga. E vorrei anche che non succeda più quanto accaduto alle elezioni cantonali, in occasione delle quali una parte dei Verdi, alcuni presenti pure all’assemblea odierna, non aveva sostenuto apertamente le due liste.
‘Noi’ è...
Un’associazione culturale che per mantenere quello che dice ha organizzato per il 3 dicembre all’Usi, con inizio alle 20.15, una conferenza con due ex procuratori pubblici, Carla Del Ponte e Jacques Ducry, e un giornalista, l’italiano Massimo Fini, sul dopo attentati di Parigi. In generale l’associazione vuole lanciare un dibattito politico per stimolare l’incontro tra riformisti sociali di più partiti.
Diventerà a sua volta un partito?
Mi rifaccia la domanda fra tre anni e le saprò rispondere.