Dall'Ordine dei medici all'Associazione delle consumatrici, dai medici assistenti agli infermieri, da diverse organizzazioni attive in ambito sociale e sanitario a singoli deputati di vari partiti (i consiglieri nazionali Marina Carobbio e Lorenzo Quadri, i deputati in Gran Consiglio Maristella Polli, Bruno Cereghetti e Michela Delcò Petralli), raccoglie un consenso trasversale il decreto federale sulle cure mediche di base, in votazione il prossimo 18 maggio. Elaborato quale controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Sì alla medicina di famiglia», nel frattempo ritirata, il testo fissa nella Costituzione l'obbligo, per Confederazione e Cantoni, di garantire un'assistenza medica di base sufficiente, accessibile a tutti e di alta qualità. «Dicendo sì sosterremo non solo i medici di famiglia e i pediatri, ma anche gli psicologi e gli psicoterapeuti, gli operatori sanitari, le assistenti degli studi medici, gli infermieri, i farmacisti, i fisioterapisti, gli ergoterapisti, le levatrici e gli Spitex: in sostanza tutte le professioni sanitarie legate alle cure mediche di prossimità», ha detto il presidente dell'OMCT Franco Denti, illustrando ieri a Mezzovico, insieme ad un ampio ventaglio di sostenitori, le ragioni per approvare il nuovo articolo costituzionale. In Svizzera sta crescendo il fabbisogno di cure mediche di base. Il sistema sanitario centrato sul medico di famiglia necessita di un medico ogni 1.000 abitanti, quando invece ce ne sono solo 0,56. Avanti di questo passo, entro il 2030 non potrà più essere fornito circa 1/3 delle consultazioni necessarie presso i medici di famiglia e i pediatri. Due categorie che ora risolvono il 70% dei problemi di salute dei loro pazienti con il 4% circa delle spese complessive della sanità. Di qui la necessità di creare le premesse per sostenere questo ramo della medicina, con la Confederazione che potrà emanare disposizioni per la formazione e il perfezionamento delle professioni dell'assistenza medica di base e i requisiti per il loro esercizio, oltre ad un adeguato rimborso delle prestazioni della medicina di famiglia. Inoltre non sarà possibile elaborare leggi che impediscano l'accesso alle cure mediche di base o che ne limitino la qualità.
Berset a Lugano
Berset a Lugano
Lunedì 5 maggio, alle 17.15, il consigliere federale Alain Berset sarà ospite all'USI a Lugano per illustrare il nuovo articolo costituzionale.