Sanità - Cure di qualità a prezzi razionali e meno code al Pronto soccorso
Nato dalla collaborazione tra l'Ordine dei Medici e l'Ente Ospedaliero, il Centro di Medicina d'urgenza sarà inaugurato domani all'ospedale Italiano
Il medico di famiglia si fa più vicino ai pazienti
Fondato sulla stretta collaborazione tra i medici del Circolo Medico di Lugano e l'Ospedale, il Centro di medicina d'urgenza offre la possibilità a chi richiede cure di farsi visitare da un medico di famiglia che, usufruendo dei mezzi diagnostici dell'ospedale, potrà risolvere direttamente il problema del paziente o affidarlo ai servizi del nosocomio. Quali sono dunque le differenze che intercorrano tra questo nuovo consultorio (che verrà inaugurato domani all'Ospedale Italiano di Lugano) e il Pronto soccorso?
Ce lo spiega il dottor Franco Denti, presidente dell'Ordine dei Medici: «Quando il paziente arriva al Pronto soccorso dell'Ospedale Italiano, un'infermeria si occupa del triage, ovvero lo indirizza verso il Pronto soccorso o verso il Centro di Medicina d'urgenza a seconda della gravità e dall'entità della problematica palesata dal soggetto. Al Pronto soccorso vengono dunque indirizzati i casi più gravi, mentre al Centro d'urgenza confluiscono i pazienti toccati da patologie di lieve gravità, rientranti nel campo della medicina ambulatoriale: ad esempio mal di pancia senza patologie peculiari o senza febbre, mal di gola, ferite che non necessitano di suture e via dicendo. Per contro, al Pronto soccorso vengono destinati i casi di emergenza». I vantaggi di tale selezione sono molteplici: «Anzitutto - spiega Denti - la procedura permette di snellire le code che si formano al Pronto soccorso e, nondimeno, consente di risparmiare sui costi delle cure. Infatti, farsi curare al consultorio (per le problematiche di lieve entità citate) comporta dei costi minori rispetto al Pronto soccorso. Tra i motivi che hanno portato all'idea e alla realizzazione dei consultori, c'era proprio anche l'aspetto finanziario, ovvero proporre delle cure di qualità a costi ragionevoli. Le statistiche inoltre dimostrano che un'alta percentuale di cure svolte al Pronto soccorso non sarebbero propriamente da svolgere in quel settore, bensì in un consultorio». A proposito di qualità, quali sono i benefici in questo senso? «Il livello qualitativo aumenta, - risponde Denti - come dimostra l'Ospedale San Giovanni di Bellinzona, laddove il Centro d'urgenza era stato varato un anno e mezzo fa circa. Il grado di soddisfazione dei pazienti è migliorato, i tempi d'attesa sono stati ridotti e la qualità è aumentata. Dopo Bellinzona si sono aggiunti i consultori di Locarno, Mendrisio (pochi mesi fa) e Lugano, l'anello mancante della catena». Saranno dunque una ventina i medici di famiglia che si alterneranno nel lavoro a turni presso il nuovo Centro di Medicina d'urgenza luganese, «ognuno dei quali - specifica Denti - lavora già sul territorio e dispone, da almeno un anno, di un proprio studio medico. In più a Lugano ci sarà anche un medico di guardia e uno di picchetto». Il Centro sarà aperto anche il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.
Ce lo spiega il dottor Franco Denti, presidente dell'Ordine dei Medici: «Quando il paziente arriva al Pronto soccorso dell'Ospedale Italiano, un'infermeria si occupa del triage, ovvero lo indirizza verso il Pronto soccorso o verso il Centro di Medicina d'urgenza a seconda della gravità e dall'entità della problematica palesata dal soggetto. Al Pronto soccorso vengono dunque indirizzati i casi più gravi, mentre al Centro d'urgenza confluiscono i pazienti toccati da patologie di lieve gravità, rientranti nel campo della medicina ambulatoriale: ad esempio mal di pancia senza patologie peculiari o senza febbre, mal di gola, ferite che non necessitano di suture e via dicendo. Per contro, al Pronto soccorso vengono destinati i casi di emergenza». I vantaggi di tale selezione sono molteplici: «Anzitutto - spiega Denti - la procedura permette di snellire le code che si formano al Pronto soccorso e, nondimeno, consente di risparmiare sui costi delle cure. Infatti, farsi curare al consultorio (per le problematiche di lieve entità citate) comporta dei costi minori rispetto al Pronto soccorso. Tra i motivi che hanno portato all'idea e alla realizzazione dei consultori, c'era proprio anche l'aspetto finanziario, ovvero proporre delle cure di qualità a costi ragionevoli. Le statistiche inoltre dimostrano che un'alta percentuale di cure svolte al Pronto soccorso non sarebbero propriamente da svolgere in quel settore, bensì in un consultorio». A proposito di qualità, quali sono i benefici in questo senso? «Il livello qualitativo aumenta, - risponde Denti - come dimostra l'Ospedale San Giovanni di Bellinzona, laddove il Centro d'urgenza era stato varato un anno e mezzo fa circa. Il grado di soddisfazione dei pazienti è migliorato, i tempi d'attesa sono stati ridotti e la qualità è aumentata. Dopo Bellinzona si sono aggiunti i consultori di Locarno, Mendrisio (pochi mesi fa) e Lugano, l'anello mancante della catena». Saranno dunque una ventina i medici di famiglia che si alterneranno nel lavoro a turni presso il nuovo Centro di Medicina d'urgenza luganese, «ognuno dei quali - specifica Denti - lavora già sul territorio e dispone, da almeno un anno, di un proprio studio medico. In più a Lugano ci sarà anche un medico di guardia e uno di picchetto». Il Centro sarà aperto anche il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.