Onorevoli Consiglieri di Stato,
Gentili signore Parlamentari,
Egregi Signori Parlamentari,
Gentili signore Parlamentari,
Egregi Signori Parlamentari,
Negli ultimi 6 anni l'Ordine dei Medici ha avuto con il DSS una collaborazione fattiva e trasparente, che ha permesso al corpo medico ticinese di supportare l'Autorità nel tracciare scenari di intervento e nell'analizzare problematiche e situazioni.
Con questa collaborazione l'OMCT ha pienamente adempiuto a quanto prescritto dall'art. 30 della legge sanitaria cantonale che riconosce l'OMCT interlocutore privilegiato nelle problematiche sociosanitarie del Consiglio di Stato.
Esempi di questa collaborazione sono la Pandemia, allorché il Dipartimento aveva elaborato una struttura di crisi completa e complessa – dal costo ben superiore a 1 milione di frs - tralasciando l'azione concreta che i medici sul territorio avrebbero potuto impostare.
In questo caso, l'intervento dell'Ordine, ha portato soluzioni pratiche, coinvolgendo i propri membri e i medici di famiglia con l'istituzione di un picchetto medico permanente e delle strutture meno costose.
Il che ha permesso di realizzare un risparmio di circa 1 mio anche se poi la Pandemia, nel nostro Cantone, di fatto non vi è stata.
Il che ha permesso di realizzare un risparmio di circa 1 mio anche se poi la Pandemia, nel nostro Cantone, di fatto non vi è stata.
OMCT ha anche fornito il suo apporto alla stesura del Decreto Esecutivo sull'applicazione della Moratoria, proponendo criteri – completamente assunti dall'allora CdS – di qualità fondati sulla formazione, il perfezionamento; criteri di disponibilità, relativi al luogo di esercizio, alla reperibilità, ai picchetti
e criteri di territorialità quali la conoscenza delle strutture sanitarie e delle persone chiave della zona in cui si esercita, la conoscenza della lingua italiana e di almeno un'altra lingua nazionale.
Abbiamo pure proposto di introdurre la possibilità di lavorare in job sharing che permette di sopperire alla crescente carenza di medici di famiglia.
E ancora, in virtù del nuovo codice di procedura penale, entrato in funzione il 1.1.2011 Sezione 6. Ispezione di cadaveri, art 253 – Decessi dovuti a cause sospette o ignote; paragrafo 1:
che dà la facoltà al ministero pubblico di disporre l'ispezione del cadavere da parte di un medico specializzato al fine di chiarire le cause del decesso,
L'OMCT si è subito messo a disposizione del Procuratore Generale e del Dipartimento degli Interni, supportando la realizzazione in tempi brevissimi, di una formazione in Medicina Forense, costituita da un corso di formazione, con esami e un diploma che permettono ora alla Procura di disporre di un servizio di medici formati ad hoc che possono fornire il loro supporto nei casi citati dall'articolo di legge. Primo esempio in Svizzera in un Cantone non universitario.
L'Ordine è poi stato molto attivo nella realizzazione del progetto che ha portato, in stretta collaborazione con l'EOC, all'implementazione di una Notfallpraxis che permette ai cittadini – pazienti che, normalmente ricorrono al Pronto Soccorso, di trovare.
inizialmente presso l'Ospedale San Giovanni a Bellinzona e in seguito, qualora la sperimentazione risultasse positiva in tutti gli ospedali cantonali,
inizialmente presso l'Ospedale San Giovanni a Bellinzona e in seguito, qualora la sperimentazione risultasse positiva in tutti gli ospedali cantonali,
un medico di famiglia che, con la sua esperienza, sgrava la struttura ospedaliera di tutti quei casi per i quali la normale guardia medica può intervenire,
risparmiando così sui costi della salute.
risparmiando così sui costi della salute.
In diversi incontri con il DSS abbiamo pure sollevato la problematica relativa alla sempre crescente carenza di medici di famiglia sul territorio,
e sensibilizzato l'Autorità sui problemi che questa carenza,
abbinata con l'invecchiamento della popolazione, potrebbe portare nei prossimi anni in particolar modo nelle aree più discoste del nostro territorio.
abbinata con l'invecchiamento della popolazione, potrebbe portare nei prossimi anni in particolar modo nelle aree più discoste del nostro territorio.
Proprio in vista di fornire al DSS un'analisi concreta della situazione e delle proposte di soluzione, OMCT ha recentemente lanciato in collaborazione con la SUPSI, un progetto di ricerca sulla situazione della medicina ambulatoriale sul territorio che sarà pronto nel primo semestre 2012 e che sarà interamente finanziato dall'Ordine: altro risparmio per il Cantone.
Abbiamo inoltre allestito il primo studio un Ticino sulla problematica dei Morosi, dopo l'entrata in vigore del nuovo regime federale, e il primo studio
sempre per il nostro Cantone, sulle riserve milionarie delle Casse Malati in Ticino, evidenziando così alcuni dei problemi maggiori che influenzano la continua crescita dei costi sanitari nel nostro Cantone e provocano il continuo aumento dei premi che, con l'andar del tempo,
divengono un peso sempre maggiore per le nostre famiglie e anche per le persone sole in posizione disagiata.
sempre per il nostro Cantone, sulle riserve milionarie delle Casse Malati in Ticino, evidenziando così alcuni dei problemi maggiori che influenzano la continua crescita dei costi sanitari nel nostro Cantone e provocano il continuo aumento dei premi che, con l'andar del tempo,
divengono un peso sempre maggiore per le nostre famiglie e anche per le persone sole in posizione disagiata.
Posso quindi dire di rappresentare un'Associazione della società civile che, da sempre, ha dimostrato autorevolezza e disponibilità alla collaborazione in tutti i campi del settore socio-sanitario e che ha ricoperto correttamente il suo ruolo, tanto che anche l'ACSI, nel 2008, ci ha rilasciato l'attestato al merito.
Per queste ragioni esprimo qui la delusione per le aspettative che le assicurazioni dei politici hanno fatto sorgere nei medici e in particolare nei Medici di famiglia che, da tempo ormai, chiedevano, legittimamente un posto nel CdA di EOC, non certo per occupare una poltrona, ma per portare all'interno di questo gremio le esperienze pratiche vissute sul territorio, favorendo così la ricerca sempre più approfondita di sinergie fra l'ambito ospedaliero e quello ambulatoriale.
Sinergie che saranno imperative poiché imposte dal nuovo sistema di fatturazione ospedaliera, il mitico DRG che rischierà di mandarci tutti in fallimento.
Con la compagine presentata, queste aspettative son state disattese; come è stato disatteso il rafforzamento della gestione fondata su principi tecnico-aziendali, con il coinvolgimento di più persone che possono contribuire a questo rafforzamento, grazie alla loro esperienza del settore sanitario e alla loro conoscenza del territorio e mi pare che questo sia, non solo una mancanza di considerazione per chi da anni dimostra concretamente la propria collaborazione, ma anche una sconfitta per la Società civile intera che, prendendo spunto da quanto successo nel caso di OMCT, può legittimamente chiedersi, se la sua collaborazione con il mondo politico, altro non sia se non una vuota affermazione da campagna elettorale.
Per non parlare poi dell'annoso problema del conflitto fra controllore e controllato che viene regolarmente a galla quando si tratta di nominare il CdA dell'Ente e che qui voglio, scientemente, solo accennare.
Come sempre comunque, il corpo medico continuerà, per senso di responsabilità verso il Popolo Ticinese che ha eletto ben 6 dei suoi rappresentanti in Parlamento, a offrire la sua disponibilità e la sua esperienza nella soluzione delle sfide che attendono il nostro Paese in campo socio-sanitario e non solo.
Dott. Med. Franco Denti
Deputato in Gran Consiglio.
Deputato in Gran Consiglio.