La Spesa Sanitaria a carico LAMal nel nostro Cantone è sotto controllo ormai da anni (con un indicatore di crescita media del 2.5% all'anno, per il periodo compreso tra il 2004 e il 2010) e questo grazie al agire sia degli ospedali che dei vostri/nostri medici sul territorio.
Ma malgrado tutti questi sforzi anche nel 2010 a fronte di un possibile e documentato aumento dei premi di CM del 1.02 secondo lo studio fatto dall' OMCT e del 1.03 secondo i dati DSS abbiamo dovuto subire un aumento del (6.5) e accumulato un ECCESSO DI RISERVE che alla fine 2011 supereranno i 272mio.
Il passato CdS aveva fortemente criticato questa decisione del CF Burkhalter, e lo stesso si era impegnato a che nel 2012 in TI vi fosse un riduzione significativa del premio di CM, a fronte della riduzione della spesa di 85 mio per il nuovo finanziamento degli Ospedali e delle Cliniche e del contenimento della spesa sanitaria cantonale.
Anche i vostri/nostri medici sul territorio hanno dato il loro significativo contributo al contenimento dei costi sia nel 2010 che nel 2011. Infatti il costo complessivo della medicina ambulatoriale (settore ambulatoriale ospedaliero escluso) è uguale a quello del 2008 (2010: 451 mio e nel 2008: 451 mio).
Forte di questi elementi e osservando gli indicatori di spesa sanitaria, già nel mese di febbraio marzo avevo valutato una possibile riduzione dei premi per il 2012 del 3-6%.
Sulla base di questi elementi, mi sarei aspettato che gli errori di strategia commessi nel 2010 nell' affrontare la problematica dei premi di CM, non fossero ripetuti, ma un anno dopo nulla, o quasi, è cambiato.
Care Colleghe! Cari Colleghi, dobbiamo aver chiaro che a livello dei centri decisionali delle CM non c'è nessuna conoscenza dell' Area Ticino e delle sue particolarità.
santésuisse , NON ha nessuna sensibilità politica, almeno verso il Ticino.
La Mancanza di conoscenza del terreno, l'astrazione completa dalla realtà, e la visione esclusivamente focalizzata al profitto ne fanno un interlocutore limitato, poiché non comprende il quadro socio-economico dove un assicurazione sociale e obbligatoria è obbligata a muoversi.
Abbiamo assistito da parte del Consigliere federale Burkhalter a uno sconto dello 0,3% e poi dopo l'intervento del CdS dello 0,9% ma che non vale per tutti.
E anche nel 2012 le CM continueranno a fare Utili milionari in Ticino. A fine 2012 le RISERVE IN ECCESSO IN TICINO supereranno verosimilmente i 300 mio.
E qui permettetemi di spezzare una lancia a favore degli agenti regionali delle 17 CM che operano in Ticino. Anche per loro il grado di frustrazione è elevato perché non riescono a livello nazionale, a fare conoscere la realtà economica del Ticino, che ricordo ha, in media il salario, inferiore del 25%.
Orbene sia chiaro che queste riserve milionarie devo rimanere integralmente in mano ai Ticinesi e devono essere usate per calmierare i futuri possibili aumenti dei premi nel 2013 e negli anni successivi.
Come 1 Anno fa dicevo che sarebbe stato possibile una riduzione dei premi e NON Sono stato creduto.
SPERO di aver maggior fortuna nel 2012 per evitare alla popolazione Ticinese delle brutte sorprese a settembre 2012.
Per Concludere l' invito alle CM ad abbandonare comportamenti che magari sono legali, ma che di certo appaiono immorali.
E al CdS di togliere il proprio sostegno alla prossima legge federale (verrà dibattuta in dicembre a Berna) SULLA VIGILANZA DELLE CASSE MALATI. Poiché questa prevede solo un parziale ristorno delle riserve (per il TI 100 mio su 300) ripartito su i 6-8 anni, attraverso un bizantinismo perverso.
Consumati i 100 mio non ci sarà più nessun controllo da parte del Cantone sulle CM che opereranno in TI.
Termino il mio intervento, rivolgendomi a chi 1 anno fa, in un anno elettorale, era sceso in piazza a contestare l'aumento dei premi del 2010, e quest'anno non c'era. Solo per ricordare che in Piazza si può andare anche per dare voce, alla grande frustrazione che c'è nel paese per l'ennesima decisione immorale fatta da Berna.
E per concludere un appunto e una suggestione sulla Cassa Cantonale di Assicurazione Contro la Disoccupazione:
nel rendiconto del CdS si evidenzia il basso costo per unità di prestazione e non vorrei che queste prestazioni siano anche di bassa resa, visto il perdurare degli alti livelli di disoccupati nel nostro Cantone ...
Nondimeno, in quest'ambito vi è ancora spazio di razionalizzazione dei processi lavorativi.
Un esempio: oggi, nel 2011, un disoccupato iscritto all'Ufficio di Collocamento di Lugano che trasferisce il proprio domicilio a Bellinzona o Locarno, deve iscriversi nuovamente all'Ufficio di Collocamento (e non intendo fare il colloquio con un nuovo consulente) ma deve ripetere tutta l'anamnesi anagrafica che il sistema informatico dovrebbe o potrebbe fare.
Una suggestione, una piccola goccia certo, ma la razionalizzazione delle grandi imprese inizia proprio dalle piccole cose.
Grazie
Franco Denti